Tribunale di Campobasso, Sez. Protezione Internazionale – Ordinanza del 05/01/2026 – R.G. n. 828/2025 – Giurisdizione del Giudice Ordinario – Inosservanza dei termini procedimentali ex d.lgs. 25/2008 – Diritto al rilascio del permesso di soggiorno provvisorio
La pronuncia in esame affronta la sistematica violazione dei termini procedimentali per la verbalizzazione delle domande di asilo, configurando tale fase non come espressione di discrezionalità amministrativa, bensì come adempimento di un obbligo gravante sull’Autorità di Pubblica Sicurezza a fronte di un diritto soggettivo del richiedente. Il Tribunale di Campobasso ha preliminarmente riaffermato la giurisdizione del giudice ordinario, precisando che l’azione non mira a sindacare l’esercizio di poteri autoritativi o scelte organizzative della Pubblica Amministrazione, ma a verificare la lesione del diritto del richiedente a formalizzare l’istanza con le garanzie legali conseguenti. Nel caso di specie, il ricorrente aveva manifestato la volontà di chiedere protezione nel gennaio 2025, subendo ripetuti rinvii e richieste verbali di ripresentazione prive di fondamento normativo, che hanno protratto illegittimamente l’inerzia della Questura per diversi mesi.
Sotto il profilo del fumus boni iuris, l’ordinanza richiama il rigido dettato dell’art. 26 del d.lgs. 25/2008, il quale impone la redazione del verbale entro tre giorni lavorativi (prorogabili a dieci in casi eccezionali) dalla manifestazione di volontà. Il superamento ingiustificato di tali termini configura una condotta antigiuridica, poiché la ricevuta di presentazione, rilasciata contestualmente alla verbalizzazione, costituisce ex lege il permesso di soggiorno provvisorio. Il periculum in mora è stato ritenuto sussistente in re ipsa, data l’impossibilità per il richiedente di beneficiare di un titolo di soggiorno valido nelle more della definizione dell’iter amministrativo, con conseguente esposizione a una condizione di irregolarità sul territorio nazionale. Il Giudice ha pertanto ordinato all’amministrazione di procedere senza dilazione alla formalizzazione della domanda e al rilascio del relativo titolo autorizzatorio.
